Con il calo degli estrogeni durante la menopausa, la mucosa della vagina diventa più sottile, meno elastica e meno naturalmente lubrificata. La conseguenza è una secchezza che può trasformare il sesso, e a volte persino il movimento quotidiano, lo stare seduti o lo sport, in un disagio. Lo vive la grande maggioranza delle donne in questo periodo, eppure quasi nessuno ne parla, come se si trattasse di qualcosa di vergognoso. Non lo è. La secchezza non è un segnale che qualcosa non va in te; è un cambiamento corporeo prevedibile, che ha soluzioni semplici, accessibili ed efficaci.
È fondamentale distinguere tra due tipi di prodotti che le donne spesso confondono, anche se risolvono problemi diversi: i lubrificanti e gli idratanti vaginali non sono la stessa cosa.
Lubrificante contro idratante
Il lubrificante agisce nell'immediato. Lo applichi poco prima del sesso e riduce l'attrito finché è presente. L'idratante invece agisce più a lungo e in modo diverso: si applica regolarmente, di solito alcune volte alla settimana, indipendentemente dal sesso, e mantiene l'idratazione e l'elasticità della mucosa nel quotidiano. Per la secchezza in menopausa è quindi spesso più sensata la combinazione di entrambi: l'idratante per il comfort generale, il lubrificante per i momenti intimi.
Per i lubrificanti, scegli quelli a base d'acqua per l'uso quotidiano, perché sono delicati, si risciacquano facilmente e raramente irritano. I lubrificanti al silicone durano più a lungo e sono adatti quando hai bisogno di maggiore persistenza o scorrevolezza, ma non usarli con accessori in silicone, perché ne danneggiano la superficie. Se la mucosa è sensibile, evita i prodotti con glicerina, profumi, coloranti ed effetti riscaldanti, perché proprio questi irritano più spesso il tessuto già ipersensibile.
Che cos'altro aiuta
Un'attività sessuale regolare e delicata, da sola o in coppia, stimola l'irrorazione sanguigna del tessuto e ne mantiene l'elasticità. Il corpo, in questa zona, funziona secondo il principio "usalo o perdilo": una stimolazione regolare e indolore aiuta il tessuto a restare più sano e reattivo. In questo sono d'aiuto gli accessori in silicone morbido e rispettoso del corpo; che siano piuttosto piccoli, lisci e sempre usati con abbastanza lubrificante.
Quando il tessuto è diventato stretto, contratto o doloroso al tatto, aiutano i dilatatori vaginali: set di accessori di dimensioni crescenti con cui riporti il comfort in modo graduale e delicato. È importante anche la scelta dei materiali: dopo la menopausa la mucosa è più soggetta a irritazioni, quindi hanno la precedenza i prodotti in silicone medicale senza additivi e i lubrificanti di qualità senza profumi. Meno ingredienti spesso significa meno problemi.
Quando consultare il medico
Lubrificanti e idratanti risolvono la maggior parte dei casi di secchezza da lieve a moderata e a molte donne bastano del tutto. Ma se la secchezza è accompagnata da bruciore, prurito, perdite insolite, sanguinamenti o dolore che non cede, consulta un ginecologo, perché questi sono segnali che richiedono una valutazione professionale. Sono disponibili terapie estrogeniche locali sotto forma di creme, compresse o anelli, che agiscono in modo molto mirato sulla mucosa e vengono prescritte dal medico.
Molte donne combinano la terapia medica con i prodotti per il comfort: l'una non esclude l'altro, anzi si completano. L'estrogeno locale rigenera il tessuto nel lungo periodo, mentre il lubrificante garantisce comfort qui e ora.
Conclusione
La menopausa cambia il corpo, ma non cancella né il piacere né la vicinanza. Con qualche accorgimento (il giusto lubrificante a base d'acqua, un idratante regolare e accessori delicati e di qualità), la maggior parte delle donne ritrova il comfort che pensava di aver perso. Un dialogo aperto con il partner su ciò che è piacevole e ciò che non lo è non è un imbarazzo, ma parte della soluzione. Questo periodo è un nuovo capitolo, non la fine.
*Questo testo ha natura informativa e non sostituisce il parere medico.*




